Via dei gigli

Qui dove tutto sembra si sia fermato, dove il tempo non è trascorso se non per far crescere i bambini. Tutto il resto è rimasto intatto, dopo un anno esatto. Le stesse persone, le stesse abitudini, il clima familiare di sempre come se nemmeno la quarantena possa cambiare il bello della vita e del ritrovarsi, con le novità e il sorriso tipico delle vacanze.

Via dei gigli ci accoglie come una culla preziosa, col caffè buono e i crackers di riso, con l’ombra di un giardino meraviglioso e due alberi pronti ad ospitare la nostra amaca, con la gentilezza e la premurositá che noi conosciamo benissimo. Una visita ci colora il pomeriggio, dopo mesi di lontananza e tanti arretrati da raccontare. E iniziano i mà vadia, mà veni. Progetti che prendono forma con soluzioni dalla signora in giallo, risate per scene improvvise, tuffi e gallerie da attraversare sott’acqua, docce con imprevisto e cena da festa con piatti rossi. E quando tutto tace, dopo una favola e una ninna nanna, si può chiacchierare senza perdere il filo, in relax, davanti ad una torta al cioccolato che è sempre gradita soprattutto in questi casi. E penso sempre a quanto siamo fortunati, a quanto di bello abbiamo attorno anche se talvolta dobbiamo fare km. Li facciamo volentieri, semus o non semus on the road?

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